Animali domestici, 5 consigli per risparmiare sul veterinario

Chi ha un cane sa quanto sia impegnativo prendersene cura e quanto costino gli interventi del veterinario. Ecco qualche consiglio per risparmiare sulle visite veterinarie e preservare la salute del proprio cane.

5 consigli per risparmiare sui veterinari

Prendersi cura di un cane non è cosa semplice, specialmente quando si ha a che fare con malattie e disturbi per cui è necessario ricorrere all’intervento di un veterinario. Questi interventi costano e vanno a sommarsi alle già non indifferenti spese di mantenimento dell’animale e tendono ad aumentare mano a mano che l’età del cane avanza. Con un minimo di attenzione, e seguendo alcune regole fondamentali, è possibile prestare qualche accorgimento così da evitare che il proprio cane si ammali spesso così da ridurre al minimo ( quando è possibile) le visite dal veterinario ed ottenere un risparmio notevole.

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Seguendo alcuni piccoli consigli, è possibile riuscire ad abbassare i costi di mantenimento del proprio animale domestico. Uno dei primi e fondamentali consigli è quello della sterilizzazione, da fare sia sugli esemplari maschi che sulle femmine. Oltre a evitare eventuali e indesiderate cucciolate, questo previene anche molte malattie collegate ai genitali dell’animale. Nelle femmine previene patologie alle ovaie e “false gravidanze”; nel maschio si evitano problemi alla prostata, che arrivano per tutti gli esemplari con l’età, e si azzerano quegli impulsi sessuali che portano spesso il cane a fuggire di casa.

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Gli altri consigli 

Altri consigli riguardano:

  • vaccini ed antiparassitari: al pari di quelli umani, i vaccini per i cani sono la miglior forma di prevenzione contro la maggior parte delle malattie che possono colpirli. Per questo è bene non saltare mai un solo richiamo vaccinale e conoscere bene quali malattie questi prevengono. Accanto ai vaccini per i cani ci sono gli antiparassitari, interventi regolari che prevengono una moltitudine di malattie connesse a zecche e pulci, leshmania e ehrlichiosi in primis.
  • pulizia e igiene:  la frequenza corretta di pulizia totale di un cane è di 3 volte l’anno, fondamentali per evitare infezioni alla cute o di altri tipo. Occorre fare particolare attenzione soprattutto a orecchie e zampe e lavarle con cura quando sono particolarmente sporche.
  • alimentazione: tra i problemi più comuni di un cane ci sono quelli legati a un’alimentazione non corretta. Il rischio di sovrappeso è molto alto se non si fa attenzione a cosa e quanto si da da mangiare al nostro animale, perciò il consiglio è quello di scegliere una buona marca di croccantini e rispettare rigorosamente le dosi indicate sulla confezione. In questo modo, si evitano problemi seri come sovraccarico della colonna vertebrale, diabete, artrite e molti altri.
  • tenerlo al sicuro: avere un cane in casa è un po’ come avere un bambino: occorre tenere qualsiasi cosa potenzialmente pericolosa lontana dalla sua portata. Pesticidi, disinfettanti, prodotti per la pulizia della casa, devono essere tutti tenuti a distanza di sicurezza dal cane in modo che non possa avvicinarcisi e entrarci in contatto. Altra cosa da tenere a mente è che molti cibi che per gli umani vanno bene possono far male ad un cane.