Il Governo ha trovato 43 milioni per pagare le cure termali agli italiani. Puoi andare, spendere 200 euro e cumulare il bonus alle detrazioni fiscali

E’ arrivato anche il bonus terme. Ai cittadini spetterà un incentivo di circa 200 euro per poter usufruire dei servizi termali, presso alcune strutture prestabilite.

bonus terme

Il Governo ha deciso di stanziare ben 53 milioni di euro per il bonus terme. Si tratta, in concreto, di un intervento che vuole sostenere un settore che è stato duramente colpito da questo periodo di pandemia. Il bonus per le terme è entrato in vigore il 5 agosto 2021 e si rivolge a tutti i cittadini che abbiano più di 18 anni e che siano residenti in Italia, senza alcuna limitazione a livello di Isee o nucleo familiare. A ciascuno verrà concesso solo una volta il bonus, che non sarà cedibile a terzi. L’incentivo consiste in uno sconto del 100% sul prezzo di alcuni servizi termali, solo in strutture selezionate e per un massimo di 200 euro. A breve si attende una comunicazione da parte del Mise e di Invitalia, in cui verrà reso noto l’elenco degli stabilimenti in cui è possibile richiedere il bonus.

 

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Si attende dunque di sapere quali saranno gli stabilimenti in cui si può richiedere il bonus. Sicuramente, non sarà possibile richiedere lo sconto per quelli che sono già a carico di enti pubblici o del Servizio Sanitario Nazionale. Sembra che invece sarà possibile cumulare al bonus altre detrazioni fiscali, che vengono riconosciute sui alcuni costi. La possibilità di utilizzare il bonus termale rimane subordinata all’accreditamento dell’ente termale: sarà lo stabilimento a dover presentare una richiesta specifica direttamente ad Invitalia.

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La procedura per richiedere il bonus

L’utente interessato a usufruire del bonus dovrà prima di tutto effettuare una prenotazione presso uno degli stabilimenti accreditati, che a sua volta si occuperà d’inserire nella domanda le informazioni circa la richiesta del cliente, per poi inviare la domanda tramite la procedura telematica. Se la domanda viene accettata verrà rilasciato un documento che attesta la prenotazione effettuata. L’ente termale scelto invierà la copia della prenotazione tramite mail e l’interessato avrà al massimo 60 giorni in cui poter sfruttare il servizio. Al termine della cura termale per cui si è fatta domanda, solo dopo aver ricevuto la fattura, sarà possibile richiedere il rimborso. L’agevolazione sarà valida fino al raggiungimento del budget previsto dal Governo.