I vantaggi dello smart working, come risparmiare 2.200 euro l’anno

Secondo una ricerca, lo Smart Working darebbe molte occasioni di risparmio ai lavoratori, ma anche spese extra. Ecco come bilanciare le due cose a proprio vantaggio.

smart working e risparmio

Durante il periodo di pandemia, con il lockdown e la chiusura delle attività e dei luoghi di assembramento, molti hanno dovuto cambiare le proprie abitudini e, chi più, chi meno, tutti hanno sperimentato lo smart working. Il lavoro da casa, in contatto con i colleghi e i clienti solo tramite apparecchi digitali, hanno costretto molti lavoratori a rivedere le proprie routine, a rinunciare a molte cose, ma anche a guadagnare qualcosa di nuovo. Secondo uno studio di Tiendeo lo smart working permette in maniera piuttosto equilibrata sia occasioni di risparmio che alcune spese extra.

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smart working e risparmio

Stare in casa tutto il giorno, anche in orario di lavoro, costringe tutti a fare i conti con il cambio di abitudine. Non doversi spostare comporta una modifica delle tempistiche mattutine, non avere accesso al caffè al bar e alla pausa pranzo, ma dover preparare autonomamente i pasti comporta un risparmio fino a 2.200 euro all’anno, sostituire la palestra con esercizi da fare a casa permette di risparmiare tra i 500 e i 600 euro all’anno, ma ci sono anche dei contro. Dovendo lavorare da casa ci sono delle spese extra con cui è necessario fare i conti, a cominciare dalle spese per i collegamenti internet, che adesso sono interamente a carico dei singoli lavoratori. Oppure le bollette di luce e gas, che con una maggiore presenza in casa saliranno di conseguenze, a cominciare dalle spese per la climatizzazione dell’aria, visto il periodo estivo.

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Secondo Tiendeo esistono dei modi per bilanciare spese extra e occasioni di risparmio a proprio favore. Basta seguire alcuni consigli:

  • Cucinare in casa e non ordinare a domicilio, con un risparmio previsto di circa 3.900 euro all’anno;
  • Pianificare la spesa settimanale secondo le nuove esigenze;
  • Avere un maggiore controllo sul cibo e sugli sprechi, quindi riuscire a mangiare senza sprecare, sfruttando avanzi e tempo a disposizione per cucinare;
  • Cambiare le tariffe di luce, gas e internet secondo le nuove esigenze;
  • Sfruttare la mattina e la sera per fare esercizi. Se non ci si deve più spostare per il lavoro il tempo può essere investito nell’attività fisica;
  • Saltare la pausa caffè, con un risparmio di circa 300 euro l’anno.