Multa recapitata senza il preavviso sul parabrezza, cosa puoi fare per contestarla

Ecco quali sono le procedure per contestare una multa nel caso in cui questa ti viene addebitata “erroneamente”. 

Le multe non sono mai una bella sorpresa. Eppure, certe volte, può capitare di ritornare alla propria auto, magari dopo una passeggiata, e ritrovare un biglietto indesiderato sul parabrezza! Le multe possono essere notificate per vari motivi: divieto di sosta, parcheggio in doppia fila o nell’area disabili, sulle strisce blu senza pagamento del ticket e molti altri. L’importo da pagare ha varia natura e dipende dall’entità del danno. Di fatto, una volta ricevuta una multa, è indubbio che questa – salvo rari casi di multa indebita – vada pagata. E’ possibile pagare entro 5 giorni in forma ridotta con uno sconto del 30%, oppure decidere di fare ricorso e presentare una richiesta di annullamento al prefetto o al giudice di pace. Se non si paga entro cinque giorni, il nuovo termine è 30 giorni: la sanzione subisce una maggiorazione, che può arrivare fino alla metà dell’importo massimo indicato dal Codice della Strada.

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Il ricorso al prefetto è gratuito mentre il ricorso al giudice di pace richiede una tariffa fissa. Per fare ricorso al prefetto bisogna rivolgersi agli uffici della prefettura di competenza territoriale, in base al luogo in cui la violazione è stata commessa. Nel ricorso vanno indicate le generalità dell’organo al quale ci si rivolge e i propri dati anagrafici. Inoltre, fanno inseriti i dati del verbale: data di notifica, luogo, motivazioni per richiedere l’annullamento del verbale.

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Come fare ricorso 

E’ possibile fare ricorso recandosi agli uffici della prefettura, oppure tramite email utilizzando un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC), oppure con una posta raccomandata con ricevuta di ritorno. In alternativa, è possibile mandare il ricorso all’ente. Il prefetto ha fino a 180 giorni di tempo per accettare o rifiutare il ricorso. In quest’ultimo caso, la multa va pagata di un importo di almeno il doppio della multa. Il ricorso al giudice di pace deve essere inviata entro 30 giorni dalla notifica della violazione al Codice della Strada.

Il ricorso al giudice di pace può essere inviato personalmente; tramite avvocato; altra persona con delega; via raccomandata. Per le multe di importo fino a 1.033 euro bisogna versare una commissione di 43 euro; per sanzioni da 1.100 a 5.200 euro bisogna versare una commissione fino a 98 euro, con marca da bollo da 27 euro; per le multe oltre i 5.200 euro, bisogna versare 237 euro di commissione più la solita imposta di 27 euro. Il giudice può decidere di rigettare la richiesta oppure di accoglierla, in forma totale o parziale.