Lavastoviglie, come usarla bene e senza sprechi

Non tutti conoscono quale sia la maniera corretta per utilizzare una lavatrice. Un modo che permette all’elettrodomestico di sprecare meno e durare molto di più.

ottimizzare la lavastoviglie

La lavastoviglie è uno degli elettrodomestici più comodi in casa di ognuno di noi. Una macchiana che evita un sacco di lavoro manuale e che, se utilizzata nel modo corretto, permette di risparmiare molti soldi. Ci sono molti modi per utilizzare una lavastoviglie, ma il più conventiente è uno che permette alla macchina di ottimizzare le sue prestazioni evitando gli sprechi di acqua e corrente elettrica. Una procedura che necessita di alcuni semplici accorgimenti che permetteranno a voi di risparmiare.

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La prima regola con la lavastoviglie è farla partire sempre a pieno carico, scegliendo programmi a bassa temperatura (La migliore è a 50 gradi) o eco. In questo modo si fanno meno lavastoviglie e si risparmiano centinaia di litri d’acqua al giorno e molta energia elettrica. Se le stoviglie sono molto sporghe è meglio pulirle prima con una spugnetta bagnata o un tovagliolo di carta. In questo modo si evitano danni che sporco troppo ingombrante può portare alle parti interne della macchina. Per lo stesso motivo, ma anche per altri, è meglio evitare in mettere in lavastoviglie oggetti di plastica, legno, ghisa, latta, vetro soffiato o decorati a mano. Le alte temperature della lavatrice potrebbero rovinarli e i rimasugli potrebbero rovinare la lavastoviglie. Posizionare sempre correttamente le stoviglie per ottimizzare le pulizie: bicchieri, tazze e ciotole nel ripiano superiore, mentre piatti, e pentole nel piano inferiore. Tutte le stoviglie posizionate a faccia in giù e mai sovrapposte per una pulizia ottimale.

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ottimizzare la lavastoviglie

Ora che abbiamo dato qualche regola generale sull’ottimizzazione del lavoro della lavastoviglie, andiamo a sfatare qualche falso mito:

  • Non è vero che tanto detersivo in lavatrice rende i piatti più puliti. Anzi, la piena potenzialità dell’elettrodomestico viene con la dose di detersivo consigliata.
  • Non usare l’aceto al posto del brillantante. Come tutti gli acidi, anche l’aceto danneggia a lungo andare le superfici con cui viene in contatto. In questo caso le parti interne della lavastoviglie, che si usureranno più in fretta.
  • Sciacquare i piatti a mano e poi metterli in lavastoviglie non li rende più puliti. Non ci si faccia ingannare da quanto detto sopra: dare una pulita al piatto con un tovagliolo di carta non significa sciacquarlo. Sarebbe un passaggio inutile e uno spreco d’acqua.
  • Lavare i piatti a mano non è più efficace che lavarli in lavastoviglie. Questo perché nessuno si sognerebbe mai di mettere le mai sotto un getto d’acqua a 50 gradi, e per una lavastoviglie questa è una temperatura bassa. L’acqua calda è essenziale per la pulizia dei piatti in lavastoviglie, un calore che non si potrebbe mai raggiungere lavandoli a mano.