Gratta e Vinci, cosa devi fare per non correre rischi in caso di vincita

Cosa bisogna fare quando si vincono determinate somme di denaro al gratta e vinci ma, soprattutto, se il tagliando viene rubato.

Gratta e vinci (foto Adobestock)
Gratta e vinci (foto Adobestock)

La grottesca vicenda accaduta a Napoli è sulla bocca di tutta Italia. Una signora di circa 70 anni ha scoperto in tabaccheria di aver vinto ben 500 mila euro con la lotteria istantanea dei Monopoli di stato ed ha mostrato il tagliando al responsabile de punto vendita che, una volta appurato la reale vincita, ha preso al volo il casco ed è fuggito in scooter, lasciando tutti a bocca aperta.

L’uomo è letteralmente sparito, prima di riapparire a Fiumicino, aeroporto di Roma, mentre tentava l’imbarco verso le Canarie. Non prima però di aver depositato il tagliando in una banca di Latina. Le forza dell’ordine però dopo il fermo, hanno anche provveduto ad arrestare l’ex tabaccaio, per il rischio di una fuga e dell’inquinamento delle prove. L’uomo infatti ha dichiarato di essere il reale possessore del gratta e vinci e di essere stato truffato dall’anziana, cose che si sono dimostrate false grazie anche al sistema di videoregistrazione della tabaccheria. Ora tramite il suo avvocato si è dimostrato pentito, ma rimane questo fatto incredibile.

Il biglietto non sarebbe stato comunque incassabile, visto che era stato sospeso dai Monopoli in attesa del chiarimento della vicenda, che ora potrebbe concludersi nel modo migliore per la signora, che al dissequestro – ora è nelle mani dei carabinieri – potrà richiedere la somma.

Come si incassano le vincite del gratta e vinci

Gratta e vinci (foto Adobestock)
Gratta e vinci (foto Adobestock)

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È possibile identificare una prima soglia di 500 euro come netto spartiacque per le procedure che il giocatore deve seguire per il reclamo ed il ritiro della vincita. Se si tratta di una somma inferiore, il giocatore può riscuotere il denaro immediatamente e presso qualsiasi punto vendita italiano, non necessariamente quello in cui è stato acquistato il biglietto. Invece, se la cifra comincia a diventare importante ed arrivo fino a 10mila euro, il giocatore dovrà presentare il biglietto presso un qualsiasi punto vendita autorizzato per richiedere la prenotazione del pagamento della vincita. Sopra la soglia dei 10 mila invece sarà necessario, invece, presentare il biglietto all’ufficio premi del Concessionario o, in alternativa, presentandolo presso uno sportello di Intesa Sanpaolo che provvederà all’avvio delle procedure di reclamo.

Nel caso di furto del biglietto i regolamenti prevedono che l’Agenzia possa autorizzare i pagamenti dei tagliandi risultati vincenti solo se presentati in originale. Quindi nel caso in cui si dovesse presentare l’apposita denuncia di furto è necessario sia il rinvenimento sia il riconoscimento della legittima proprietà da parte dell’autorità giudiziaria. Se non si trova il biglietto è possibile aprire un contenzioso legale con richiesta di risarcimento danni da parte di chi ha subito il furto.

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Il furto di un biglietto vincente fa parte degli eventi rari: l’Agenzia fa sapere che è più facile che i cittadini si dimentichino di riscuotere le vincite . Dal 2017 ad agosto 2021, secondo i dati dell’Agenzia, non sono stati riscossi oltre 500 milioni di euro (esattamente 502.455.754 di euro dalle lotterie istantanee), in pratica l’1,56% del totale complessivo vinto che vale oltre 32 miliardi di euro.