Latte fresco ritirato dai supermercati, fate attenzione a questi prodotti

Allarme del Ministero della Salute dopo che alcuni prodotti sono stati considerati nocivi. Ecco quali marche di latte sono state coinvolte. 

I mesi di questa caldissima estate, ormai alle spalle, sono stati caratterizzati da molti ritiri dagli scaffali dei supermercati di alcuni cibi. La causa del ritiro sta nel rischio di presenza di ossido di etilene. Dalla fine di luglio, una trentina di prodotti fra burger, cotolette, latte, panna e creme varie, quasi tutti a base vegetali, sono stati richiamati dal mercato italiano. È successo alla fine di luglio, e in tutti i casi è successo per il medesimo motivo, per quello che il ministero indica come proprio per il “rischio chimico”, cioè per la presenza di ossido di etilene in uno o più ingredienti del prodotto. I cibi sono stati richiamati dagli stessi produttori, che dopo alcune analisi condotte volontariamente sugli alimenti hanno rilevato anomalie.

Leggi anche: Pensioni, non ci sarà più Quota Cento. Chi saranno i prossimi a poter andare in pensione anticipata

L’ossido di etilene è un gas con capacità disinfettanti e disinfestanti contro batteri, funghi e virus. Da tempo viene impiegato negli ospedali per sterilizzare materiali e dispositivi medici e chirurgici; viene inoltre usato per la decontaminazione dei silos e dei magazzini, dove sono conservati gli alimenti prima di entrare nel ciclo produttivo. In Europa il suo uso è regolato per legge, proprio perché la sostanza è inserita fra quelle ritenute cancerogene e tossiche. Da questa estate, in Italia, sono stati ritirati dal mercato oltre 200 prodotti contenenti ossido di etilene oltre i limiti consentiti dalle legge. Tra gli alimenti a rischio compaiono i semi di sesamo, i gelati, gli yogurt, sughi e piatti pronti, zenzero, peperoncino, spezie, prodotti senza glutine, integratori.

Leggi anche: Freezer, molto meglio scegliere quelli senza luce

Oggi è apparso un altro richiamo nella lista del Ministero della Salute, si tratta di un latte fresco pastorizzato, parzialmente scremato, venduto da un produttore unico in un solo lotto. Il motivo del ritiro è la “presunta presenza di sostanze inibenti”, non specificate. Si tratta del latte parzialmente scremato commercializzato da Latte Vivo srl di Tavagnacco, marchio di identificazione IT 06 33 CE, lotto e scadenza: 12-09-2021, come informa QuiFinanza. Le marche ritirate dal mercato sono:

  • marchio Bianco Friuli, cartone da 1L
  • marchio Cadoro, bottiglia PET da 1000ml
  • Cadoro ti conviene, cartone da 1000ml
  • Latte Carso, bottiglia PET da 1000ml
  • Coderno, bottiglia PET da 1000ml
  • Latte Vivo, cartone da 1000ml e cartone da 500ml
  • Mungi e Bevi, cartone da 1000ml.