Rincari su beni di largo consumo: il latte presto costerà di più

Problemi nella filiera del latte in Italia. Per le stalle i prezzi pagati per le materie prime sono troppo bassi e molte rischiano di chiudere.

prezzo del latte

Il latte in Italia è un prodotto molto utilizzato dalle famiglie. Tutti ne includono un po’ nella propria alimentazione, che si tratti del latte in se o di uno dei suoi innumerevoli derivati. Nonostante questo la filiera dei produzione del latte in Italia non se la sta passanod affatto bene. Molte stalle riescono a mala pena a tenere insieme i costi di normale gestione delle proprie attività e rischiano di chiudere da un momento all’altro. Su questo fenomeno si è interessata Coldiretti, che fa presente come il problema nella filiera del latte sia il prezzo ridicolmente basso a cui viene acquistata la materia prima.

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Ettore Prandini, presidente di Coldiretti, spiega quale sia il problema economico del latte in Italia. Il prezzo del latte come materia prima si sta abbassando sempre di più. Le industrie casearie tendono a comprare il latte a prezzi inferiori già rispetto all’anno scorso, con cifre che si assestano al di sotto dei 40 cent. al litro. Nel 2021 si parla di un prezzo che oscilla al intorno ai 36 cent. al litro. Un prezzo ridicolo per le stalle, che non riescono a mantere alta la produzione di latte con delle remunerazioni tanto basse. Proprio in virtù del fatto che la domanda di latte è tanto alta, la produzione deve essere molto alta, ma le stalle non riescono a mantenere il ritmo e molte sono destinate a chiudere. Con le stalle chiuse e i produttori di materie prima che diventano sempre più rari, il prezzo del latte e dei suoi derivati è destinato ad aumentare di conseguenza.

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Il settore in generale è in netta perdita, dice Prandini, ed occorre arginare questo trand delle aziende casearie, fare in modo che vengano presi accordi più lunghi tra le aziene e le stalle, in modo che non si possa speculare sull’andamento del mercato. Gli accordi di vendita sul latte al momento vengono cambiati in media una volta ogni 3 mesi, cosa che permette alle aziende casearie di cambiare i prezzi assecondando le oscillazioni del mercato, ma per le stalle significa dover produrre la stessa quantità di latte a prezzi sempre più bassi. Un incontro con il ministro Patuanelli è in programma già per il 30 settembre e il presidente di Coldiretti si dice positivo sul fatto che la situazione possa ancora essere risolta senza risultare in uno scontro tra le parti in causa.