La Guardia di Finanza offre lavoro a 1.409 persone. Hai tempo per fare domanda fino alle 12 del 9 ottobre

Manca pochissimo per fare domanda per il concorso pubblico per l’ammissione di 1409 Allievi marescialli della Guardia di Finanza. Ecco tutte le fasi.

C’è tempo fino alle ore 12 del 9 ottobre 2021 per partecipare al concorso pubblico per titoli ed esami per l’ammissione di 1409 Allievi marescialli presso la Scuola ispettori della Guardia di Finanza. Il bando è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale. A concorso ci sono 1199 del contingente ordinario e 216 del contingente mare. Per partecipare è necessario avere dai 18 ai 25 anni, godere dei diritti civili e politici, essere in possesso di un diploma di scuola secondaria di II grado. In merito a questo ultimo punto i volontari delle Forze Armate in servizio al 31 dicembre 2020, possono presentare un diploma di scuola secondaria di I grado. Inoltre, per poter partecipare al bando, è necessario non aver svolto servizio civile nazionale quali obiettori di coscienza, ovvero ai sensi dell’art. 636, comma 3, del decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66.

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La prova di preselezione si terrà dopo il 25 ottobre e consiste in quiz da 90 domande a risposta multipla di cui 35 sulla conoscenza della logica-matematica; 25 sulla lingua italiana; 30 su argomenti di storia, educazione, geografia, civica. Superano la prova scritta del contingente ordinario, coloro che si collocano nei primi 1472 posti della graduatoria dei volontari delle Forze armate; del contingente di mare, classificatisi nei primi 84 posti della graduatoria dei volontari delle Forze armate. Successivamente, le prove di efficienza fisica consisteranno nel salto in alto, nei piegamenti sulle braccia, nella corsa piana 1.000 metri. Per il contingente in mare, per il contingente di mare nella prova di nuoto 25 metri stile libero, nella corsa piana 1.000 metri, nel salto in alto. Si procederà quindi agli accertamenti dell’idoneità psico-fisica consistenti in una visita medica generale ed altri esami. L’ultimo step consiste negli accertamenti attitudinali.

Altri requisiti prevedono che i futuri allievi, alla data dell’effettivo incorporamento, non devono essere imputati, non essere stati condannati né aver ottenuto l’applicazione della pena ai sensi dell’art. 444 del codice di procedura penale per delitti non colposi, né essere stati sottoposti a misure di prevenzione. Inoltre non devono trovarsi in situazioni comunque incompatibili con l’acquisizione o la conservazione dello stato giuridico di finanziere.

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I partecipanti al concorso non devono essere stati destituiti, dispensati o dichiarati decaduti dall’impiego presso una pubblica Amministrazione e neanche essere stati licenziati dal lavoro alle dipendenze delle pubbliche amministrazioni a seguito di procedimento disciplinare ovvero prosciolti, d’autorità o d’ufficio, da precedente arruolamento nelle Forze armate o di polizia, a eccezione, per il contingente ordinario, dei proscioglimenti per inattitudine al volo o alla vita di bordo e, per il contingente di mare, dei proscioglimenti per inattitudine al volo; non essere stati dimessi, per motivi disciplinari o per inattitudine alla vita militare, da accademie, scuole o istituti di formazione delle Forze armate o di polizia.