3 bonus INPS da 1500 euro al mese, a chi sono destinati

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Di recente, l’Inps ha annunciato la pubblicazione di tre nuovi bandi di concorso, ognuno dei quali è indirizzato a specifiche categorie di persone che possono beneficiarne. Gli incentivi sono destinati soprattutto a quelle famiglie in cui sono presenti uno o anche più di un figlio con meno di 18 anni di età. Si tratta del bonus cicogna 2021, del bonus asilo nido 2021 e del bonus SuperMedia. Il bonus Cicogna 2021 consiste in 640 bonus di 500 euro l’uno ottenibile da alcune categorie di genitori con figli nati o adottati durante l’anno solare 2020. La misura varrà solo per l’anno 2021, venendo inglobata nel 2022 all’assegno unico per i figli, quando entrerà in regime. La misura è destinata a dipendenti del gruppo Poste Italiane S.p.A.; dipendenti ex-IPOST, sottoposti alla trattenuta mensile dello 0,4%, anche se eventualmente decaduto, che genera il diritto alla prestazione; pensionati già dipendenti Poste Italiane S.p.A. o ex-IPOST che mantiene il diritto alle prestazioni.

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Il soggetto che presenta la domanda per il bonus Cicogna 2021 può essere:

  • il titolare della prestazione in quanto genitore del beneficiario;
  • il coniuge del titolare, in caso di titolare deceduto, in qualità di genitore superstite e il coniuge del titolare decaduto dalla responsabilità genitoriale in qualità di genitore richiedente;
  • l’altro genitore, ancorché non coniugato con il titolare della prestazione, in caso di decesso di quest’ultimo o nel caso in cui il titolare della prestazione sia decaduto della responsabilità genitoriale;
  • il tutore del figlio o dell’orfano del titolare della prestazione.

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Il nuovo bonus asilo nido 2021, offre l’opportunità di assegnare ben 200 borse dal valore una tantum onnicomprensivo di 500 euro. Vale come un rimborso spese per quei cittadini genitori che hanno sostenuto costi relativi all’iscrizione e alla frequenza del figlio presso strutture di asilo nido durante il periodo compreso tra settembre 2020 e luglio 2021. Il bonus asilo nido 2021 si rivolge ad una platea di beneficiari a cui rientrano i figli nati, adottati o orfani di genitori che risultano essere titolari del diritto a tale misura e che hanno frequentato durante l’anno educativo 2020/2021 una struttura di asilo nido, sia pubblica che privata.

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I bonus dedicati ai genitori che hanno figli piccoli che hanno frequentato strutture di asili nido durante l’anno 2020/2021 oppure che sono nati o stati adottati durante l’intero anno 2020, questi assumeranno un valore unico una tantum il quale è stato fissato a 500 euro. Chi intende fare richiesta per accedere ad entrambi i bonus, dovrà presentare due istanze differenti, ma nei casi in cui risultasse idoneo per entrambe, potrà effettivamente usufruire soltanto del bonus cicogna 2021.

Bando supermedia 

Il bando Supermedia 2021 è relativo ai risultati scolastici ottenuti nell’anno precedente ed è dedicato agli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado. Possono fare domanda figli di dipendenti della Pubblica Amministrazione; figli di ex dipendenti della PA attualmente in pensione; figli dei dipendenti del Gruppo Poste Italiane S.p.A; orfani di dipendenti della PA. Sono previste 1100 borse di studio del valore di 750 euro se si tratta di cittadini legati alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali, i cui figli hanno effettivamente frequentato l’ultimo anno della scuola secondaria di primo grado; 800 borse dello stesso valore nei confronti di quei genitori che appartengono alla Gestione assistenza magistrale, i cui figli frequentavano lo stesso anno.

Potranno fare domanda gli studenti che hanno riportato, al conseguimento del titolo, una votazione pari ad almeno 8/10. In caso di studente con invalidità civile pari al 100%, la votazione minima riportata dovrà essere pari a 6/10 o superiore. Le borse di studio relativamente ai primi quattro anni di scuola superiore, invece, possono essere richieste a patto che lo studente abbia riportato, a fine anno, una promozione all’anno successivo con una votazione pari ad almeno 8/10. In caso di studente con invalidità civile al 100% il voto minimo di ammissione alla classe successiva scende a 6/10 o superiore. Per le borse dopo il diploma di scuola secondaria superiore, lo studente dovrà riportare una votazione pari ad almeno 80/100. Per studenti con invalidità civile pari al 100%, la votazione minima è invece di 60/100.