Pensione minima, cambia tutto. Come saranno gli importi

Attenzione alle novità in arrivo sulla pensione minima. Da gennaio cambia tutto, ecco come saranno gli importi

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Per milioni di italiani si prospetta una pensione più alta già da gennaio. Ecco la buona notizia per chi è percettore della pensione. Da gennaio del 2022, infatti, si assisterà ad un aumento degli importi grazie alla rivalutazione dell’1,7%.

Da gennaio, dunque, cambia tutto. Si tratta di una misura pensata per oltre 23 milioni di italiani che, dal prossimo anno, si ritroveranno con una maggiore Pensione minima. Attenzione, però, ecco come saranno gli importi.

Pensione minima, cambia tutto. Come saranno gli importi

Ci sono quindi importanti novità per quanto riguarda i percettori della Pensione minima. Da gennaio 2022 per questi cittadini cambia tutto. Ecco come saranno gli importi e a quali elementi bisogna prestare maggiore attenzione.

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Gli aumenti previsti dal decreto del 19 novembre messo a punto dal Ministero dell’Economia riguardano tutte le pensioni da 1.500€ in su. Quest’ultime, infatti, vedranno un aumento di 25€ al mese, mentre per quella da 2.000€ ci sarà un aumento di 34€ al mese.

Il decreto mira ad applicare un adeguamento in maniera progressiva, dal 100% per gli assegni più bassi al 75% per quelli più alti. Per quelle fasce pensionistiche che arrivano a quattro volte il minino verrà applicato l’aumento totale. Il 90% riguarderà le fasce che arrivano da quattro a cinque volte il minimo, mentre il 75% sopra il numero 5.

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A questo punto, gli importi della pensione minima aumenteranno da 515,58€ a 524,34€ al mese. Mentre l’assegno sociale vedrà un aumento da 460,28€ a 468,19€ al mese. Un metodo che verrà la rivalutazione dei valori minimi per le pensioni contributive.

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Tuttavia, bisogna fare attenzione agli aumenti pensionistici che potrebbero essere assorbiti dal caro-bollette. Non si conoscono, per ora, i livelli che il tasso d’inflazione potrà raggiungere nel prossimo anno. In particolare, è sotto la lente di ingrandimento l’aumento dei prodotti energetici, che potrebbe influire sulla rivalutazione delle pensioni.