IMU in scadenza oggi, chi è esonerato dal pagamento

Nessuna cancellazione per l’Imu, l’imposta su alcune tipologie di proprietà. Il termine di pagamento è scaduto oggi, ma per molti non c’è rischio.

Scade oggi il pagamento dell’Imu, l’imposta municipale propria dovuta per il possesso di alcune tipologie di proprietà. Dopo la prima rata versata a giugno 2021, il 16 dicembre è il termine ultimo per provvedere al pagamento della seconda rata dell’IMU 2021, o dell’intero importo in specifici casi. L’Imu sostituisce dal 2012 l’Ici e fino al 2019 è stata integrata alla Tasi, il tributo per i servizi indivisibili, e alla Tari, la tassa sui rifiuti, nella Iuc, l’imposta unica comunale. Oggi, quindi, scade il versamento della seconda rata dell’Imu o per il saldo completo, in base alla formula scelta. Molti cittadini non sono obbligati al pagamento della tassa e hanno diritto, oltre che all’esenzione, anche al rimborso della prima rata corrisposta a giugno 2021. I requisiti che danno diritto all’esenzione sono indicati nel Decreto Sostegni bis (decreto-legge n. 73 del 25 maggio 2021).

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Sono esentati dal pagamento gli immobili destinati a cinema e teatri, gli immobili con sfratti per morosità e quelli colpiti da sisma grazie ad alcune disposizioni post covid mirate ad agevolare chi deve sostenere il pagamento. Infatti, si stabilisce che per gli anni 2021 e 2022 non sono tenuti al pagamento gli immobili rientranti nella categoria catastale D/3 destinati a spettacoli cinematografici, teatri e sale per concerti e spettacoli, a condizione che i relativi proprietari siano anche gestori delle attività ivi esercitate. L’agevolazione è stata decisa per venire incontro ad alcune tipologie di lavoratori, duramente colpiti dalla crisi innescata dal Coronavirus.

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L’esenzione viene anche riconosciuta a coloro che hanno un immobile in locazione a uso abitativo e che abbiano ottenuto in proprio favore l’emissione di una convalida di sfratto per morosità, la cui esecuzione è sospesa sino al 30 giugno 2021 o fino al 31 dicembre 2021. Inoltre, altri soggetti residenti in zone interessate da sisma sono esenti dal pagamento: i comuni di Lombardia e Veneto interessati dal sisma del 20 e 29 maggio 2012; i comuni dell’Emilia Romagna interessati dalla proroga dello stato d’emergenza; i fabbricati distrutti nelle zone colpite dal sisma del 24 agosto 2016 nel Centro Italia, di Casamicciola Terme, Forio e Lacco Ameno, Ischia. In questo caso spetta anche il rimborso della prima versata.

Imu ridotta

Inoltre, l’IMU è ridotta della metà per i non residenti e titolari di pensione maturata in regime di convenzione internazionale con l’Italia, con abitazione a titolo di proprietà o usufrutto. Tali soggetti sono esonerati anche dal versamento della prima rata IMU per ben due anni come disposto dal decreto-legge numero 104, all’art. 78, pubblicato in Gazzetta Ufficiale ad agosto 2020. Il rimborso della prima rata IMU 2021 eventualmente versata entro il 16 giugno 2021 non avviene automaticamente, ma dovrà essere il contribuente che ritiene di avere diritto all’esenzione a dover presentare istanza al proprio comune indicando nome e cognome, codice fiscale, tributo pagato per cui si chiedere il rimborso, anno di imposta, elenco delle unità immobiliari per cui si richiede il rimborso, Iban su cui ricevere il bonifico, documenti di identità, copia dei pagamenti effettuati, agevolazioni fiscali spettanti. Il rimborso avverrà entro il termine di cinque anni dal giorno del versamento.