Partite IVA, controlli di fine anno: a cosa devi prestare attenzione

È tempo di controlli di fine anno per le Partite IVA. Ecco a cosa devi prestare attenzione se non vuoi uscire dal regime forfettario

partite-iva_missionerispario.it_22.12.2021

È tempo di bilanci e giudizi per chi svolge attività imprenditoriali ed è libero professionista. Il 2021 si avvia verso la conclusione e adesso si susseguono le verifiche per quelle partite IVA a regime forfettario. Ecco a cosa devi prestare attenzione per non uscirne.

Sì, perché i controlli servono soprattutto a stabilire se esistono ancora le condizioni per restarci dentro anche nel 2022. In caso contrario, si sarà costretti ad uscire fuori dal regime forfettario. In questo articolo, quindi, spieghiamo a cosa devono prestare attenzione le partite Iva che si accingono a fare i controlli di fine anno.

Partite IVA, controlli di fine anno: a cosa devi prestare attenzione

Chi possiede una partita Iva in regime forfettario, può uscirne sia per scelta che per obbligo. In quest’ultimo caso, l’obbligo si manifesta quando non ci sono più i requisiti o esistono delle cause ostative al regime. Andando più nello specifico ecco a cosa devi prestare attenzione. Esce dal regime forfettario nel 2022 chi, con riferimento d’imposta 2021:

  • Ha conseguito ricavi e compensi superiori a 65.000€;
  • Ha sostenuto spese non superiori a 20.000€ lordi per lavoro accessorio, dipendente e compensi collaboratori. Spese che comprendono gli importi erogati come utili da partecipazione agli associati con apporto costituito da solo lavoro. Inoltre, sono incluse quelle corrisposte per prestazioni lavorative rese dall’imprenditore o dai suoi familiari.

LEGGI ANCHE –> IMU RAGGIUNTO L’ACCORDO, ORA ALCUNI PAGHERANNO MENO

Come detto prima, vi è l’obbligo di uscire dal regime forfettario anche quando esistono delle cause ostative al regime. anche in questo caso l’uscita dal regime forfettario avviene a partire dall’anno di imposta successivo rispetto a quando si è verificata la causa ostativa.

partite-iva_missionerispario.it_22.12.2021
(foto: Pixabay)

 

 

La Partita IVA uscirà dal regime forfettario nel 2022 se si trova in una o più delle seguenti situazioni:

  • Si avvale di regimi speciali ai fini di Iva o di regimi forfettari di determinazione del reddito;
  • Son è residente. Eccezione per chi risiede in uno degli Stati membri dell’Unione europea o dell’Accordo sullo Spazio economico europeo. Inoltre, deve aver prodotto in Italia almeno il 75% del reddito complessivamente realizzato;
  • Effettua operazioni di cessione di fabbricati o porzioni di fabbricato, mezzi di trasporto nuovi o terreni edificabili;

LEGGI ANCHE –> PENSIONI DI GENNAIO ANTICIPATE A DICEMBRE. CONTROLLA SUBITO GLI IMPORTI

  • Partecipa, con la propria attività, ad associazioni professionali, società o imprese che controllano altre società a responsabilità limitata o associazioni in partecipazioni che esercitano attività economiche riconducibili a quelle svolte individualmente;
  • Svolge la propria attività nei confronti di datori di lavoro con cui sono in corso rapporti lavorativi nei due precedenti periodi di imposta;
  • Percepisce redditi di lavoro di importo superiore a 30.000€. Questo non vale, però, in quei casi in cui il rapporto di lavoro dipendente, svolto nell’anno precedente, sia cessato.