400 euro in più, chi a Natale può festeggiare due volte

In arrivo un regalo per le tasche dei fortunati che festeggeranno il Natale due volte. Ecco a chi andranno i 400 euro in più in busta paga

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(foto: Pixabay)

Il Natale è praticamente vicino e, il giorno della vigilia, possiamo darvi una buona notizia. Ci saranno dei fortunati, infatti, che potranno festeggiare il Natale due volte. Ecco a chi andranno i 400 euro in più in busta paga e potrà godersi le feste con questa buona notizia.

Grazie alla riforma dell’Irpef e alla decontribuzione “eccezionale”, ci sarà chi vedrà alcune decine di euro in più nella busta paga ogni mese. Una notizia che capita “a fagiolo” proprio durante la vigilia: ecco quindi chi godrà dell’aumento.

Ecco chi potrà godere dei 400 euro in più in busta paga. Cosa succede dal 1° gennaio

Le novità annunciate sul calcolo Irpef incideranno sul “netto in busta” per ogni mese, insieme alla decontribuzione prevista da gennaio a dicembre 2022. Si tratta dell’esonero in busta paga della trattenuta di una parte dei contributi, dovuti all’Inps da quei lavoratori in vista della pensione. 

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Ci sarà uno sconto dello 0,8%, che non rifletterà nessuna diminuzione dell’importo della futura pensione. Sarà infatti lo Stato a compensare la somma pagata. Lo sgravio non si applicherà a quei rapporti di lavoro domestico (come le colf). Tuttavia, la retribuzione imponibile non dovrà essere superiore a 2.692€ al mese, maggiorato nel mese di dicembre per via della tredicesima. Di conseguenza, possiamo dire si tratta di una riduzione dei contributi per quei lavoratori che hanno una retribuzione sotto i 35mila euro all’anno.

Come già detto in precedenza, vi è il limite mensile di 2.692€. È importante ricordare che non potrà essere recuperato quel beneficio, perso in un determinato mese, tramite il conguaglio di fine anno. Questo non sarà possibile anche nel caso in cui il lavoratore abbia raggiunto complessivamente una retribuzione inferiore a 35mila euro.

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(foto: Pixabay)

Un’interessante simulazione è arrivata da Confindustria, che ha preso in considerazione le nuove detrazioni fiscali e lo sconto contributivo sulle retribuzioni annue lorde. Tra i 17.250€ e 35.000€, infatti, si registra un vantaggio maggiore per gli stipendi intorno ai 17.250€. Parliamo quindi di 1.326€ lordi al mese per 13 mensilità.

In questo caso, il beneficio complessivo ammonta a circa 400€ in più in busta paga (409€ per la precisione). Si tratta di 318€ con regime fiscale favorevole e 90€ come conseguenza dello sconto contributivo dello 0,8% di cui parlavamo prima. 

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Di contro, per quegli stipendi da 26.000€ il vantaggio netto si aggira attorno a 250€, generato per oltre il 50% dallo sconto contributivo. Per chi percepisce 32.000€ di retribuzione annua, invece, il vantaggio di cui si parla è di circa 215,69€ l’anno.