Pagamento in contanti, oggi cambia tutto

Così com’era previsto, dall’inizio del 2022 sono cambiate le regole per il pagamento in contanti. Ecco cosa succede ora

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Come anticipato già in molti dei nostri articoli, il 2022 si apre con numerosi cambiamenti sul fronte economico. Novità che andranno a coinvolgere direttamente i contribuenti italiani e alcune delle loro abitudini frequenti, tra queste l’utilizzo di monete e banconote

Dal primo gennaio 2022, infatti, sono cambiate le regole per il pagamento in contanti. Gli italiani dovranno quindi prestare la massima attenzione durante i loro pagamenti, rispettando il limite fissato dal Governo. Ecco cosa serve sapere.

Ecco come cambiano le regole per il pagamento in contanti

Il nuovo anno ha portato grandi cambiamenti e modifiche che impatteranno sull’economia del nostro Paese. Le famiglie italiane, infatti, vedranno arrivare numerose novità come il rincaro delle bollette e la modifica delle regole per il pagamento in contanti

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Tuttavia, i cambiamenti che investiranno gli italiani a partire dal 2022 non saranno solo spese maggiori e regole aumentate. Ci saranno ,infatti, anche aiuti previsti per quei nuclei familiari più in difficoltà, come l’assegno unico universale per i figli. 

Cambiamenti, dunque, a cui bisognerà prestare molta attenzione volta a verificare i requisiti necessari e le regole a cui adattarsi. Tra quest’ultime, ci sono le nuove restrizioni che riguardano il pagamento in contanti. 

Cambierà la soglia limite che regola l’utilizzo del denaro contante. La nuova soglia passa quindi da 2mila euro a mille euro. Sarà questa, infatti, la cifra massima che si potrà spendere per un singolo pagamento con l’utilizzo di monete o banconote.

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Si abbassa di molto, quindi, il tetto al contante per quei pagamenti verso persone o aziende. Ovviamente, se si desidera utilizzare importi maggiori è possibile farlo, a patto che si utilizzi un metodo di pagamento tracciabile, come bonifici bancari, bancomat e carte di credito. 

Il cambiamento della soglia per il pagamento in contanti è una mossa per provare a contrastare, o comunque limitare, l’evasione fiscale. Una manovra giudicata da molti inutile e comunque poco efficace ma che, in ogni caso, riguarderà la quotidianità di molti italiani.

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Sono infatti previste sanzioni amministrative per quei liberi professionisti o commercianti che decideranno di rifiutare il pagamento in carte di credito o bancomat. I cittadini, infatti, dovranno avere la possibilità di pagare qualsiasi importo con questi sistemi tracciabili.