Terreno agricolo, tutti i modi per averlo gratis e rendersi autonomi

Per chi fosse interessato, ci sono tre modi per avere un terreno agricolo gratuitamente: ecco tutte le opportunità per il 2022.

Terreno agricolo, tutti i modi per averlo gratis

Possedere un terreno agricolo può rappresentare un buon investimento per il futuro: permette di avere nuovi introiti finanziari, coinvolge i membri della famiglia aumentando le possibilità di occupazione o semplicemente è un ottimo passatempo per quando si va in pensione.

La spesa, però, può non essere alla portata di tutte le tasche, anche perché non si esaurisce nel momento dell’acquisto, ma anzi tende ad aumentare per gli alti costi di gestione. Ci sono, tuttavia tre modi per ottenere un terreno agricolo gratuitamente: ecco quali.

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L’istituto dell’usucapione

Il più classico è ottenere un terreno agricolo per usucapione. L’usucapione è un istituto di diritto privato e permette l’acquisto della proprietà a titolo originario basato sul perdurare per un determinato periodo di tempo del possesso su un bene. Il termine comincia a decorrere da quando si è acquistato il possesso del bene.

Il periodo di tempo dell’usucapione varia a seconda dei beni. È di di 20 anni per gli altri diritti di godimento sopra un immobile come usufrutto, uso, abitazione, servitù. È di 20 anni anche nel caso in cui il possesso sia stato acquistato in malafede, cioè sapendo che si tratta di una proprietà di un’altra persona.

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Terreno agricolo con il comodato d’uso e la mezzadria

Terreno agricolo, tutti i modi per averlo gratis

Il comodato d’uso è un contratto con il quale un proprietario mette gratuitamente a disposizione di un agricoltore la sua terra. È responsabilità dell’operatore mantenere il terreno. Il proprietario può scegliere questa forma di contratto per evitare che la sua proprietà si trasformi in un terreno incolto.

Infine c’è la mezzadria. Il proprietario mette a disposizione un terreno, anche di piccole dimensioni e chi vuole coltivarlo investe tempo e lavoro nella cura delle piante. Il prodotto raccolto verrà poi diviso in parti uguali.