Poche lire e avrai 14 mila euro. Ecco la moneta che faresti bene a trovare

Le iconiche mille lire, circolate per un certo periodo prima dell’introduzione dell’euro, circolavano anche su moneta: il loro valore è altissimo!

La banconota da 1.000 lire è stata uno dei tagli di cartamoneta circolante in Italia prima dell’introduzione dell’euro. C’era, però, anche la moneta da 1000 lire, poi diventata un’icona e un simbolo del nostro Paese. La moneta circolava in Italia prima dell’introduzione dell’Euro ma, di questa tipologia, ne sono state coniate solamente due esemplari. Si tratta di una moneta d’argento, comunemente denominata “Roma capitale” e un’altra chiamata bitemallica chiamata “Europa”. La prima, battuta nel 1970, venne creata per commemorare il centenario di Roma capitale. Era in argento 833 e, nel diritto, riprende la testa della dea Concordia da un antico denario romano. Al rovescio, invece è rappresentato il progetto di Michelangelo per la pavimentazione di piazza del Campidoglio. L’autore del dritto è Piero Monassi, mentre il rovescio, non firmato, è di Laura Cretara.

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La moneta bimetallica, esternamente in bronzital ed internamente in cupronichel, presenta invece due varianti. La prima ha, nel rovescio, diversi errori nella rappresentazione della mappa politica europea. La seconda, nata per riparare all’errore, ha differenti errori. La prima variante è rimasta comunque in circolazione fino all’avvento dell’Euro. Il rovescio della moneta è di Laura Cretara, mentre il dritto è di Uliana Pernazza. Ne venne sospesa la coniazione in previsione dell’introduzione dell’Euro.

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Il valore di 1000 lire corrisponde a 52 centesimi di euro in casi normali, ma sul sito Ebay è stata messa in vendita una moneta da 1.000 lire per una cifra pari a 14.500 euro. L’alto valore potrebbe dipendere sicuramente dal periodo di tempo in cui sono state coniate le monete, due anni, nel 1997 e nel 1998. Anche gli sbagli nella mappa dell’Europa su uno dei due lati hanno aumentato il valore.