Poste, puoi recuperare parte di quello che hai speso prima del 31 marzo. Dopo finisce tutto

Inizialmente pensato per chiudersi il 28 febbraio, il Cashback di Poste Italiane è stato prorogato. Avete tempo fino al 31 marzo per effettuare gli ultimi acquisti.

Quest’anno, dopo molti problemi nella gestione, è stato infine abolito il bonus cashback di Stato. La misura che avrebbe dovuto spingere gli italiani a utilizzare con più naturalezza i pagamenti elettronici ha creato un’infinità di problemi di gestione, tanto che si è deciso di cancellarlo il prima possibile. In sostituzione adl cashback di Stato, però, è possibile usufruire di servizi analoghi messi a disposizione da privati. Gli istituti bancari hanno spesso un sistema di cashback associato alle carte di pagamento emesse. Un dei più conosciuti e funzionali è quello di Poste Italiane, legato alle carte Postepay.

Il servizio di cashback di Poste Italiane è piuttosto semplice nel suo funzionamento. Si tratta di un sistema di rimborso che restituisce all’utente 1 euro per ogni pagamento effettuato con carta Postepay di importo pari o superiore a 10 euro, per un massimo di 10 euro al giorno. Questo accade a patto che gli acquisti vengano effettuati in negozi aderenti all’iniziativa. Per i possessori di una carta di pagamento Postepay è possibile attivare il servizio attraverso l’apposita app. L’app Postepay permette, con un metodo molto intuibile, ad attivare il servizio ed accedere alla lista dei negozi aderenti all’iniziativa in cui è possibile ottenere il cashback.

Una interessante novità di quest’anno per quanto riguarda il servizio cashback di Postepay è l’aumento del rimborso massimo consentito. Inizialmente pensato per tutto il mese di febbraio, questa possibilità è stata prorogata fino alla fine di marzo. Ecco in cosa consiste. Poste Italiane ha permesso che il servizio cashback di Postepay sia triplicato. Il cashback per ogni acquisto pari o superiore a 10 euro effettuato con carta di pagamento Postepay non sarà di 1 euro, ma di 3 euro, per un massimo di 15 euro al giorno. Questo è stato fatto come ultimo grido del servizio che, escluendo proroghe dell’ultimo momento, dovrebbe scadere a fine marzo. Un’occasione molto ghiotta per tutti i clienti Postepay, e per chi non lo è, potrebbe essere una buona sollecitazione per diventarlo.