Comunicazione all’Agenzia delle Entrate entro il 30 giugno: così risparmierai 90 euro

Una comunicazione talmente marginale che potrebbe essere dimenticata dai più, ma che a fine anno vi farà stare con 90 euro in più nel portafoglio. Ecco cosa dovete scrivere all’Agenzia delle Entrate.

Il 30 giugno scade la possibilità di inviare all’Agenzia delle Entrate la dichiarazione per non pagare il Canone RAI. Se non la inviate dovrete pagare la tassa per la televisione pubblica.

Il canone Rai è l’abbonamento annuale televisivo che deve pagare chiunque abbia un apparecchio TV in casa, una volta all’anno e per un solo abbonamento per famiglia. Dopo la modifica introdotta dal governo Renzi nel 2016, il pagamento del canone Rai avviene direttamente con l’addebito sulla bolletta elettrica. Il costo è di 90 euro, a prescindere dal numero di case possedute e di apparecchi televisivi delle proprie abitazioni. Per chi non versa il canone, il rischio è di una multa pari a cinque volte l’importo stesso, dopo un accertamento da parte dell’Agenzia delle Entrate. Ci sono tuttavia dei casi, nonostante sia obbligatorio il pagamento, in cui è possibile disdirlo. Ecco come fare.

Per prima cosa bisogna compilare il modulo disdetta canone Rai. Devono essere però presenti alcune condizioni. L’appartamento è disabitato, la casa è in vendita, le televisioni sono state vendute o rottamate oppure l’intestatario della bolletta è deceduto e devi dichiarare il non possesso della TV. Infine, sono esentate le persone con più di 75 anni e con un reddito familiare inferiore a 8.000 euro annui. È possibile inviare la disdetta all’Agenzia delle Entrate con autocertificazione o dichiarazione sostitutiva in atto notorio online o per posta, tramite raccomandata con ricevuta di ritorno. Deve essere specificato per quale dei motivi previsti si richiede la disdetta del canone.

Il termine entro cui presentare la documentazione per la disdetta, appositamente compilata, è il 30 giugno dell’anno corrente, per richiedere la disdetta per l’anno successivo, oppure come ultima scadenza entro e non oltre il 31 gennaio dell’anno in cui desideri chiedere la disdetta.