Musei a Milano, quanto costano i biglietti: prezzi, tariffe e agevolazioni

Quanto costano i biglietti per entrare ai musei a Milano? Qui una piccola panoramica dei luoghi d’arte che puoi visitare e i relativi costi di ingresso. 

Milano, si sa, è una città piena d’arte. L’Italia, del resto, offre moltissime alternative e luoghi da visitare. A causa delle restrizioni imposte dal Covid 19, però, per i luoghi di attrazione turistica e artistici sono rimasti chiusi a lunghi. Ma ora, pian piano, tornano ad aprire. Abbiamo già visto quali possibilità offre Roma. Ora andiamo più a Nord, nel capoluogo lombardo. Milano è accreditata come uno dei centri più attivi per quanto riguarda pittura, scultura, grafica, oggetti d’arte e naturalistici. La rete museale è di grande richiamo ed è caratterizzata da opere di grande valore e prestigio.

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Gli Istituti Museali del Comune di Milano hanno aperto al pubblico lunedì 26 aprile. E’ obbligatorio prenotare la propria visita nelle giornate di sabato, domenica e durante le festività sui siti dedicati.  Le aperture degli Istituti Museali sono consentite dalla legislazione nazionale e dall’ordinanza del ministero della Salute che ha visto la Lombardia ritornare in “zona gialla”.

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Le tariffe

L’ingresso è sempre gratis per i ragazzi fino ai 18 anni di età. Per i giovani dai 18 ai 25 anni compiuti le tariffe sono ridotte. Gratis gli ingressi anche per gli accompagnatori di un visitatore con disabilità. I costi dei singoli accessi sono visionabili sui vari siti dedicati.
Rimane la “Domenica al Museo” permanente, gratis ogni primo e terzo martedì del mese e ogni prima domenica del mese. L’iniziativa è stata promossa dal MIBACT.

Diventano gratuiti anche il Museo del Risorgimento; Palazzo Morando; collezione permanente del MUDEC . Viene eliminato, però, il beneficio della gratuità per i visitatori iscritti ad associazioni “aventi nelle proprie finalità la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale, storico, monumentale, naturalistico e ambientale”. Restano fermi tutti gli orari di apertura e chiusura dei singoli musei civici e viene fissata la chiusura delle biglietterie un’ora prima dell’orario di chiusura. Si prevede anche un’attività di profilazione dei visitatori per migliorare i servizi a sostegno dell’offerta artistica e culturale della città.

L’Ultima Cena di Leonardo, il Castello Sforzesco, l’Acquario, Villa Reale, il Museo di Storia Naturale, Palazzo Marino, la Pinacoteca di Brera, la Biblioteca Trivulziana, il Museo delle Arti Decorative, il Museo del Novecento, il Planetario, l’Acquario Civico, il Cimitero Monumentale, rappresentano solo una parte del patrimonio cittadino, unico per genere ed ampiezza perché spazia dalle arti figurative alle discipline storiche, dalle scienze naturali a quelle antropologiche.