Prevenzione oncologica, anche se non vorresti, ma il tempismo è essenziale: l’INPS ti paga tutti esami necessari

In certi casi la prevenzione è tutto. L’Inps mette a disposizione la possibilità di usufruire gratuitamente di un servizio di prevenzione oncologica.

Inps oncologia 

Sfortunatamente lo stato di emergenza sanitaria di questo ultimo anno ha generato una grande pressione sulle strutture ospedaliere, che ha comportato una riduzione dell’attività di prevenzione dei cittadini. Le attività di screening diagnostico infatti sono pericolosamente calate. La diagnosi preventiva è un comportamento importantissimo per combattere l’insorgere di alcune malattie. Proprio per questo l’Inps ha deciso, in via del tutto sperimentale, di creare un nuovo servizio per accedere a uno screening gratuito, contro le malattie oncologiche.

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Questo servizio è destinato a tutti i dipendenti che sono iscritti al Fondo Gestione unitaria e ai pensionati con un’età compresa tra i 58 e i 65 anni. Già a partire dal 22 giugno, sono disponibili dei voucher per accedere agli strumenti di prevenzione, in modo totalmente gratuito. Per accedere al servizio vengono indetti dei bandi appositi, ed è possibile inoltrare domanda finché non appare una graduatoria. Tutti gli utenti che hanno i requisiti necessari possono ancora presentare la domanda e beneficiare di questa occasione. La visita e il servizio di screening sarà completamente a carico dell’Inps.

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Come funziona il servizio

Il voucher ha una validità di circa 90 giorni, entro i quali deve essere prima accettato e poi utilizzato per l’attività di screening oncologico. Si può consultare l’elenco delle strutture che aderiscono all’iniziativa nel bando Inps dedicato alla prevenzione. Nel caso in cui non dovessero esserci delle strutture accreditate nella propria provincia di residenza, agli utenti è concessa la possibilità di rivolgersi al proprio centro medico di fiducia (anche se non incluso nell’elenco), ed effettuare lì il test. In questo caso il costo della prestazione verrà rimborsato successivamente dall’INPS. A tal proposito però ci sono dei limiti di spesa da verificare nell’avviso, che si può trovare nell’area dedicata al servizio.