Danni da vaccino anti Covid: chi è tenuto a pagare se qualcosa va storto

Dopo i casi di trombosi collegati al vaccino AstraZeneca è lecito chiedersi “chi paga il risarcimento in caso di danni collegati ai vaccini anti-Covid?”.

chi paga il risarcimento per il vaccino?

Apparentemente lo Stato. Secondo alcune sentenze passate della Corte Costituzionale sarebbe lo Stato a dover pagare il risarcimento per i danni provocati da un vaccino di cui si spinge per la somministrazione, ma che non è obbligatorio. Perciò sarebbe eventualmente lo Stato a dover pagare nel caso dei danni di un vaccino facoltativo fatto da un privato per il bene della collettività nazionale. In passato ci sono stati altri casi, di altri vaccini, che sono stati presi in esame dalla Corte Costituzionale per chiarire quali siano gli obblighi dello Stato in tal senso.

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chi paga il risarcimento per il vaccino?

Secondo la sentenza, dunque, un danno subito a causa di un’azione fatta con la finalità di assicurare la tutela della salute collettiva, attraverso il raggiungimento della massima copertura vaccinale, è passabile di risarcimento da parte dello Stato. Stessa cosa potrebbe estendersi anche alla campagna vaccinale anti-Covid-19, che ha la stessa finalità, ma su cui, per ovvie ragioni, la Corte Costituzionale non si è ancora pronunciata. Nel 2017, ad esempio, ci sono stati casi di danni alla salute di persone che si sono sottoposte alla somministrazione di un vaccino facoltativo quale quello anti-influenzale. In quel caso la Corte Costituzionale ha deliberato che fosse lo stato da doversi prendere la responsabilità dell’accaduto e risarcire il danneggiato o, nei casi letali, i suoi eredi.

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Un caso simile si è verificato con la pronuncia della Corta Costituzionale in merito al risarcimento dei danni causati dalla campagna vaccinale contro l’epatite A, a sua volta una vaccinazione facoltativa. Anche in questo caso si è richiamato il principio della tutela indennitaria cioè quella che “ripaga le spese un danno subito nell’interesse di tutti”. Nel caso del vaccino contro il Covid-19 si applicherebbe lo stesso principio del vaccino anti-influenzale o di quello contro l’epatite A. Anche in questo caso, una volta accertato il collegamento causale tra il problema di salute del paziente e la vaccinazione somministrata, sarebbe lo Stato a dover risarcire i danni ricevuti.