Depressione, ansia e dipendenze hanno un costo: quanto spendere per curare la salute mentale

Secondo i dati dell’Ocse, il costo economico totale dei disordini psichici nei 28 Paesi europei ammonta a oltre 600 miliardi di euro. 

Depressione, ansia, attacchi di panico, disturbi psichiatrici: sono realtà, spesso taciute, con cui molte persone convivono ogni giorno, spesso nell’indifferenza di un mondo che non sembra avere tempo e spazio per accoglierle. Eppure, esiste anche questa parte della società che convive con malesseri che non si vedono, con sofferenze silenziose, con dolori che non si mostrano. La salute mentale è importante tanto quanto quella fisica e, se non curata, può avere risvolti traumatici per la vita di ognuno tali da rendere la vita impossibile e una sofferenza continua. Le statistiche ci dicono che i disturbi d’ansia come disturbo di panico, disturbo d’ansia generalizzata, ansia sociale sono le patologie psichiatriche più diffuse al mondo, dal momento che ne soffrono ben 270 milioni di persone, soprattutto donne.

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L’OMS calcola che nel mondo ci siano 450 milioni di persone che soffrono di disturbi mentali, neurologici o del comportamento, e che la gran parte di questi disturbi non siano né diagnosticati né trattati. Eppure a livello mondiale, i disturbi neuropsichiatrici sono causa di morte per 1.105.000 persone e in 13 mila casi la principale causa di morte è direttamente correlata alla presenza di disturbi depressivi. Secondo alcune ricerche, le persone in condizione di disagio mentale sarebbero invece, secondo le stime più attendibili, oltre 900 milioni, circa il 13% della popolazione mondiale.

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Numeri altissimi ai quali non seguono, tuttavia, numeri altrettanto alti per quanto riguarda le cure. Nel mondo occidentale la maggior parte delle persone che soffre d’ansia non viene curata e la percezione di tali disturbi è quasi assente tanto che pochissime volte si agisce sulla prevenzione e in rarissime sulle cure. A scoraggiare chi soffre di tali patologie dall’intraprendere una cura adeguata, ci sono i costi molti elevati da sostenere. Una visita da un terapeuta costa in media dai 50 ai 60 euro a seduta, ma il costo potrebbe alzarsi ed arrivare anche ad 80 euro. Cifre più alte per gli psichiatri privati, il cui costo per una visita può arrivare anche a 150 euro. Un’alternativa al privato è il pubblico, come le Asl. Ma in questo caso mancano i fondi e le liste d’attesa sono lunghissime.

Quanto costano le cure 

Il costo economico totale dei disordini psichici nei 28 Paesi europei ammonta a oltre 600 miliardi di euro, pari a più del 4% del Pil. Una gran parte di questi costi riguarda il minor tasso di occupazione e di produttività delle persone con malattia mentale, circa 260 miliardi di euro, pari all’1,6% del Pil e alle maggiori spese in programmi di sicurezza sociale che occupano 170 miliardi di euro, pari all’1,2% del Pil. Il resto riguarda la spesa sanitaria diretta con l’1,3% del Pil o 190 miliardi di euro. L’Italia, secondo i dati Ocse, spende per costi diretti e indiretti legati alla malattia mentale il 3,3% del Pil, al sesto posto in Europa e comunque leggermente al di sotto della media europea. Al primo posto la Danimarca (5,4% del Pil), seguita da Germania (4,8%) e Spagna (4,2%).