Bonus in scadenza tra pochi giorni, ecco la lista per non pentirtene dopo

Molti bonus erogati o riconfermati nel corso di quest’anno sono in scadenza. Ecco quali sono e come richiederli

Con l’avvicinarsi della fine dell’anno, saranno presto in scadenza molti bonus erogati nel 2021, spesso seguenti a quelli già erogati nel 2020. Tra i bonus 2021 in scadenza rientra il bonus facciate 90%, agevolazione fiscale mirata a sostenere gli interventi finalizzati al recupero o al restauro della facciata esterna degli edifici. Consiste in una detrazione d’imposta del 90% per gli interventi di ristrutturazione di edifici di qualsiasi categoria catastale, compresi gli immobili strumentali. Gli edifici in questione devono trovarsi nelle zone A e B, individuate dal Decreto ministeriale n.1444/1968 o zone assimilabili a queste in base a normative regionali e regolamenti edilizi comunali. L’incentivo, tramite detrazione Irpef o sconto in fattura, permette di avere il 90% di sconto su alcune ristrutturazioni almeno fino al 2021. Per ora, la manovra di bilancio 2022, prevede un bonus facciate 60% per le spese 2022. Ciò significa che per il prossimo anno la percentuale di detrazione su tali spese sarà del 60%.

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Scade anche il bonus idrico. Infatti, c’è tempo fino al 31 dicembre per effettuare le spese che danno diritto al contributo di mille euro. I fondi stanziati dal ministero della Transizione Ecologica sono pari a 20 milioni fino ad esaurimento scorte. Sul sito dell’Agenzia delle Entrate si riconosce che “per favorire il risparmio di risorse idriche è riconosciuto un bonus di 1.000 euro alle persone fisiche, residenti in Italia, che sostituiscono su edifici esistenti, parti di edifici esistenti o singole unità immobiliari i sanitari in ceramica con nuovi apparecchi a scarico ridotto; la rubinetteria, i soffioni e le colonne doccia con nuovi apparecchi a flusso d’acqua limitato; la fornitura e la posa in opera di vasi sanitari in ceramica con volume massimo di scarico uguale o inferiore a 6 litri e relativi sistemi di scarico, compresi le opere idrauliche e murarie collegate e lo smontaggio e la dismissione dei sistemi preesistenti”.

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Vacanze e altri bonus

Al limite anche il bonus vacanze, che andava richiesto entro il 31 dicembre 2020 mentre può essere speso per soggiorni pagati entro il 31 dicembre 2021. La misura non sarà rinnovata nel 2022. Si tratta di un voucher fino a 500 euro spendibile per soggiorni in alberghi, campeggi, villaggi turistici, agriturismi e bed & breakfast in Italia o per pagare i servizi offerti da agenzie di viaggi e tour operator solo in ambito nazionale. Il Bonus può essere richiesto dalle famiglie con reddito fino a 40.000 euro, calcolato in base alla Dichiarazione sostitutiva unica (DSU). L’entità del voucher dipende però dalla grandezza del nucleo familiare. Scade il 31 dicembre 2021 anche il bonus mamma domani, ossia l’assegno unico di 800 euro erogato per la nascita o l’adozione di un minore e il bonus asilo nido.