Controlli del Fisco, quali saranno le priorità del 2022

Quando il Fisco parte con i suoi controlli ogni anno si trova sempre davanti il muro della caduta in prescrizione. Quali saranno i limiti dei controlli dell’Agenzia delle Entrate nel 2022?

La continua lotta all’evasione fiscale da parte dello Stato italiano passa obbligatoriamente attraverso i controlli dell’Agenzia delle Entrate. Questi controlli sono fondamentali per garantire il rispetto della legge in materia fiscale, una piaga che da tempo immemore affligge il nostro paese. Tuttavia i poteri del Fisco non sono illimitati, e benché il Governo, proprio nel 2022 abbia intensificato i controlli dell’Agenzia per permettere una maggiore efficacia delle azioni, lo spettro della caduta in prescrizione è sempre dietro l’angolo. Andando nel dettaglio, nel 2022 il Governo ha concesso all’Agenzia delle Entrate la possibilità di scavare a fondo nei dati personali dei contribuenti senza l’autorizzazione del garante della privacy, i cui poteri sono ora molto limitati.

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Questo potere extra concesso agli agenti del Fisco è finalizzato allo scoprire in maniera più rapida e senza inutili complicazioni burocratiche gli evasori fiscali e intervenire in tempo sui loro traffici. Va da se che questo nuovo potere va in aperto contrasto con la tutela della priacy dei cittadini, che possono essere letteralmente spiati dal Fisco con pochissime tutele a loro favore. Tuttavia, come detto, i poteri dell’Agenzia delle Entrate non sono infiniti. Qualunque controllo è sottoposto a dei limiti temporali delimitati dalla data di caduta in prescrizione, diversa di caso in caso.

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Andando nello specifico, vediamo quali sono i controlli che l’Agenzia delle Entrate può effettuare nel 2022. Nel caso dell’IRPEF, ad esempio, i tempi di prescrizione sono di 10 anni, con controlli attivi fino al 2012, prima della prescrizione. Stessa cosa per l’IRAP, l’IRES e l’IVA, per cui i tempi di prescrizione sono tutti di 10 anni, quindi il Fisco può effettuare cotrolli fino al 2012. Poi ancora:

  • Imposta di Bollo: Tempo di prescrizione di 10 anni, controlli fino al 2012;
  • Imposta ipotecaria: Tempo di prescrizione di 10 anni, controlli fino al 2012;
  • Imposta catastale: Tempo di prescrizione di 10 anni, controlli fino al 2012;
  • Canone RAI: Tempo di prescrizione di 10 anni, controlli fino al 2012;
  • Contributi alla Camera di Commercio: Tempo di prescrizione di 10 anni, controlli fino al 2012;
  • Imu: Tempo di prescrizione di 5 anni, controlli fino al 2017;
  • Tari: Tempo di prescrizione di 5 anni, controlli fino al 2017;
  • Tasi: Tempo di prescrizione di 5 anni, controlli fino al 2017;
  • Tosap: Tempo di prescrizione di 5 anni, controlli fino al 2017;
  • Sanzioni Amministrative: Tempo di prescrizione di 5 anni, controlli fino al 2017;
  • Violazioni del Codice della Strada: Tempo di prescrizione di 5 anni, controlli fino al 2017;
  • Contributi previdenziali INPS: Tempo di prescrizione di 5 anni, controlli fino al 2017;
  • Contributi assistenziali INAIL: Tempo di prescrizione di 5 anni, controlli fino al 2017;
  • Bollo auto: Tempo di prescrizione di 3 anni, controlli fino al 2019;