Reddito di Cittadinanza, l’INPS anticipa gli accrediti di Dicembre

L’INPS potrebbe decidere di anticipare la data di ricarica del reddito di cittadinanza per quanto riguarda il mese di dicembre. Fonti non del tutto confermate parlando di un anticipo al 24 dicembre.

Non c’è ancora stata nessuna comunicazione formale e ufficiale da parte dei vertivi dell’INPS, ma indiscrezioni parlando di un piccolo anticipo di appena 3 giorni che l’Ente previdenziale vorrebbe fare ai percettori del reddito di cittadinanza in vista delle fesività natalizie. Come sanno i percettori del reddito di cittadinanza, normalmente le ricariche avvengono non in una data prezisa del mese, ma a seconda di quando è stata inviata la richiesta per il reddito e quando è stata poi recepita dall’INPS. L’anticipo di dicembre 2021, così come lo è stato quello del 2020, è da intendersi come una gratificazione natalizia, al pari, anche se di importo minore, della tredicesima mensilità per i lavoratori.

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Normalmente la ricarica della carta del reddito di cittadinanza viene fatta il 27 di ogni mese a chi ha ancora il sussidio statale attivo e non deve riattivarlo. Per queste persone il sussidio verrà ricaricato non il 27 di dicembre, ma il 24, in modo da poterne approfittare durante le feste. Quei percettori che, invece, hanno visto scadere i primi 18 mesi ad ottobre e hanno saltato la mensilità di novembre per il ripristino del sussidio avranno invece già ricevuto la loro ricarica il 15 di dicembre, mentre chi deve saltare la mensilità di dicembre per la scandenza a novembre del reddito di cittadinanza vedrà il proprio sussidio ripristinato a gennaio.

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Questa sarà inoltre l’ultima mensilità consegnata con le regole attuali del reddito di cittadinanza, visto che a partire da gennaio 2022 ci saranno delle sostanziali modifiche alle regole della misura. I cambiamenti principali stanno nella possibilità molto più vicina ed incombente di vedersi tolto il sussidio da un momento all’altro, visto che sarà un numero massimo di offerte di lavoro che si potranno rifiutare prima che il reddio di cittadinanza venga revocato.