Superbonus 2022, buone notizie: tolto anche il limite sulla prima casa

C’è l’intesa sul superbonus 110%. In arrivo alcune importanti novità sulla misura contenuta nella nuova Legge di bilancio 2022. 

Terminato l’esame della Manovra da parte della Commissione Bilancio del Senato che ha approvato gli emendamenti al superbonus del 110%, approvato senza alcun tetto Isee. Decade quindi il vincolo dei 25.000 euro di reddito per le villette unifamiliari, sul quale si erano accesi gli animi della maggioranza che, alla fine, è riuscita ad ottenere il via libera del governo. La nuova riforma, quindi, elimina il tetto Isee a 25mila euro per le ristrutturazioni in villetta ed elimina anche il limite alla prima casa. Concede inoltre più tempo per i proprietari delle case unifamiliari per usufruire del Superbonus, a patto di aver prodotto un saldo del 30% dei lavori entro il prossimo mese di giugno.

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Per quanto riguarda le colonnine di ricarica per le auto elettriche, se collegate a lavori trainanti, la detrazione si ha nei limiti di duemila euro per villette, 1.500 euro per condomini con massimo 8 colonnine e 1.200 euro per quelli che superano le 8. La nuova Legge di Bilancio prevede detrazioni al 75% finalizzate all’eliminazione delle barriere elettroniche. Novità anche per il teleriscaldamento, in cui non sarebbe rientrato il Superbonus. Invece, con il via libera alla Manovra, i benefici del Superbonus 110% diventano accessibili anche per le abitazioni collegate al teleriscaldamento. Scenderà da 36 a 32 l’anticipo di pensione per gli operai dell’edilizia e i ceramisti.

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Un’altra novità riguarda l’abbattimento delle barriere architettoniche, per cui è in arrivo una detrazione del 75% per abbattere le barriere architettoniche nelle abitazioni per tutto il 2022. Il bonus viene ripartito in cinque quote annuali. Previsto un tetto di spesa fino a 50mila euro per gli edifici unifamiliari. Il tetto scende a 40mila euro per le unità immobiliari condominiali con al massimo 8 appartamenti e a 30mila euro per quelle superiori a otto appartamenti. Il bonus spetta anche per gli impianti di automazione che servono ad abbattere le barriere architettoniche.