Influencer, come guadagnare con i post su Instagram

L’influencer è il lavoro del momento ed anche quello a cui ambiscono molte ragazze. Un’attività che sembra facile ma che, in realtà, nasconde preparazione e una buona dose di fortuna. Vediamo nel dettaglio in cosa consiste e come è possibile generare guadagni. 

Influencer che passione. E’ proprio il caso di dirlo! Da Chiara Ferragni a Giulia De Lellis, le influencer spopolano su Instagram e sono ormai vitali per il successo delle aziende. Guadagni da capogiro e uno stile di vita agiato, al pari di un lavoro non troppo stressante, può indurci a credere che dietro le sponsorizzazioni ci sia in realtà il dolce far nulla. Ma così non è ed anzi ciò che ci sembra banale o semplice nasconde meccanismi di cui siamo all’oscuro. Ma chi sono le influencer?

Leggi anche: Cashback, nuove regole: ecco cosa cambia per bloccare i furbetti

Il termine è utilizzato in ambito pubblicitario per indicare quelle persone che, essendo determinanti nell’influenza dell’opinione pubblica, costituiscono un target importante cui indirizzare messaggi pubblicitari, al fine di accelerarne l’accettazione presso un pubblico più vasto. Come indica il termine, insomma, influencer è colui capace di influenzare le opinioni e gli atteggiamenti degli altri in ragione della sua reputazione e autorevolezza rispetto a determinate tematiche o aree di interesse. Per questo, l’influente è specializzato: ci sono beauty influencer, o esperte di moda, viaggi, trucco o cucina: influencer sono tutti coloro che, grazie al loro stile di vita, riescono ad avere in qualche modo controllo degli altri.

Leggi anche: Uomini e donne, quanto guadagnano Tina Cipollari e Gianni Sperti?

Le tipologie di influencer

Proprio per il ruolo determinante che gli influencer svolgono nell’era di Internet, del web e dei nuovi processi comunicativi, li porta ad essere utilizzati dalle aziende per pubblicizzare prodotti o brand che rientrano nella loro sfera di influenza. Una vera e propria disciplina: influencer marketing o influence marketing. Gli influencer vengono categorizzati sull’ampiezza del pubblico, quindi sul numero di seguaci. Oppure, sul livello di influenza che questi individui sono capaci di esercitare. Ci sono quelli che hanno costruito la propria popolarità al di fuori della Rete, come ad esempio attori o esterni al mondo di Internet, il cui successi è garantito dal pubblico di nicchia che si trascina in Rete.

Oppure, ci sono i mass influencer, ossia gli individui con forte presenza sui social e numeroso seguito che sono riconosciuti come esperti in un campo specifico dalle community con cui interagiscono. Infine, i potential influencer sono coloro potenzialmente influenti per il proprio network di conoscenze.

Quanto guadagna un influencer? 

Ecco allora che viene da chiedersi quanto guadagna un influencer. Il guadagno dipende essenzialmente dal numero di follower e dal livello di interazione: più seguaci significa più interazione, quindi più visibilità. Di conseguenza, maggiore possibilità di crescita e di guadagno. E’ possibile tenere traccia delle interazioni e del successo del tuo profilo su varie applicazioni ma i social vanno studiati e numerose applicazioni possono rivelarsi un utile guida. In generale, un micro influencer – con un numero di seguaci compreso tra i 6 e i 10 mila – guadagna in media circa 30 euro a post. Un piccolo influencer può invece guadagnare dai 100 ai 180 euro a post.

Salendo di grado, un influencer con 100 mila follower possono guadagnare anche 500 euro a post , fino ad arrivare ad un migliaio di euro se il numero di seguaci sale tendendo al milione. Superato il milione di follower, i guadagni raggiungono cifre altissime.  Cristiano Ronaldo, tanto per dirne una, ne guadagna 600.000 euro. In Italia, Chiara Ferragni ne prende 52.300 euro. I guadagni, per chi lavora con Instagram, si ottiene dalla sponsorizzazione di prodotti, attraverso post e storie. Per gli influencer con un numero di follower più cospicuo, la strada più interessante per fare soldi con Instagram è quella di collaborare con brand ed aziende.

Latest articles

Related articles