Pagamenti, gli italiani utilizzano sempre più carte e meno contanti

Gli italiani utilizzano sempre di più nelle loro operazioni di acquisto sistemi di pagamento elettronici, come carte di credito. 

Italiani sempre più smart e sempre più propensi ad utilizzare sistemi di pagamento elettronici. I contanti lasciano spazio alle carte e al bancomat: i pagamenti cashless sono utilizzati con maggiore frequenza nelle operazioni quotidiane dagli italiani. Non solo risultano più sicuri, ma anche più comodi, veloci e pratici. La transazione verso il digitale, sostenuta con forza dal Governo Conte e proseguita dal Governo Draghi, ha come obiettivo spingere verso la trasparenza e lottare contro l’evasione fiscale. Pagamenti con carte di credito, infatti, lasciano traccia e rappresentano un valido avversario contro gli evasori del Fisco.

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Già nel 2020 i pagamenti digitali, nonostante il calo dei consumi di oltre il 13%, hanno raggiunto i 5,2 miliardi di transazioni passando dal 29% al 33% del valore totale dei pagamenti in Italia. A crescere sono stati soprattutto i pagamenti con contactless, +29% con 81,5 miliardi; aumentati anche quelli con smartphone e wearable del +80%: una cifra pari ad oltre 3,4 miliardi. Complice anche la pandemia, i pagamenti con carte di credito hanno evitato il contatto e lo scambio di contanti; per questo, sono stati preferiti.

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Secondo i dati dell’Osservatorio sugli Innovative Payments della School of Management del Politecnico di Milano, prima del lockdown di marzo 2020 i pagamenti digitali non erano ancora permeati completamente nella quotidianità degli italiani. Infatti, per la Banca Centrale Europea, l’Italia nel 2019 si posizionava al 24° posto su 27 nella classifica continentale delle transazioni con carta pro-capite. Il trend, però, è notevolmente cambiato. L’aumento dei pagamenti online si spiega anche con l’aumento degli acquisti online. In particolare gli acquisti online hanno segnato un aumento del 31% nel 2020. Il mezzo preferito per fare acquisti è stato lo smartphone, device preferito dagli italiani per effettuare pagamenti da remoto e acquisti online.

Il commercio da remoto

Il commerce “da remoto” ha raggiunto i 15,65 miliardi e una penetrazione sul totale eCommerce del 51%. Già un altro studio del 2018, il Connected Consumer di Mastercard, condotta da GFK Eurisko, evidenziava come la metà degli italiani sceglieva già allora lo smartphone come strumento per i propri acquisti quotidiani. La ricerca evidenziava l’approccio dei consumatori italiani e continentali sui pagamenti digitali e verso le tecnologie e l’innovazione nella vita di tutti i giorni.