320 euro in regalo grazie al bonus bancomat: ecco come

Dopo il blocco del cashback, il Governo pensa ad altre misure di sostegno a favore di lavoratori e imprenditori. 

Bonus, bonus e ancora bonus! Il 2020 è stato sicuramente un anno particolare dal punto di vista delle erogazioni di sussidi a favore di famiglie o persone in condizioni di disagio. In seguito alla crisi economica innescata dallo scoppio della pandemia, infatti, il Governo ha provato a rispondere al ciclone erogando una pioggia di bonus. Tra questi, anche il bonus bancomat, arrivato in seguito alla sospensione del cashback. La misura, fortemente voluta da Giuseppe Conte, ha subito una sospensione di 6 mesi che potrebbe presto tradursi in un blocco definitivo. Del resto, il Governo Draghi si è detto scettico sulla reale efficacia della misura che, se ha portato bene a molti, ad altri ha recato danno. Si pensi, ad esempio, agli esercenti che hanno dovuto acconsentire mini-transazioni, fatte esclusivamente con lo scopo di accumulare pagamenti e salire in classifica.

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Dopo i numerosi dubbi, alla fine, è arrivata la decisione finale. Quelle risorse sono state così dirottate sull’erogazione di bonus, tra cui spicca il bonus bancomat. Al posto del cashback, con i risparmi ricavati dal blocco della misura, si è pensato di intervenire con nuove azioni a favore di cittadini e imprenditori. Il decreto “Lavoro ed Imprese” n. 99 del 30 giugno 2021 prevede infatti l’introduzione di nuove misure urgenti in materia fiscale, di tutela del lavoro, dei consumatori e di sostegno alle imprese.

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Nello specifico, grazie al bonus bancomat, gli esercenti potranno usufruire di un credito d’imposta al 100% per le commissioni addebitate in caso di pagamento per mezzo bancomat, carte di credito e prepagate. Il decreto-legge n.99 del 30 giugno 2021, introduce una serie di novità e ulteriori aiuti economici destinati a quanti esercitano un lavoro autonomo e risultano essere titolari di partita Iva. Questi devono disporre di dispositivi necessari per consentire ai propri clienti il facile pagamento delle spese per servizi o prodotti, mediante carte di credito o bancomat.

Cosa prevede

Il decreto porta dal 30% al 100% il credito d’imposta riconosciuto agli esercenti attività d’impresa, a modifica della vecchia normativa del 2019 e introduce il “bonus bancomat”, di cui potranno fruire i titolari di Partita Iva già dal mese in corso. Il nuovo bonus spetta ai possessori di Partita Iva che svolgono attività di cessione di prestazioni di servizi o beni nei confronti dei clienti finali, qualora si utilizzassero strumenti di pagamento elettronici connessi ai registratori di cassa o altri sistemi innovativi di pagamento. Infine, introduce una nuova tipologia di credito d’imposta per il noleggio, l’acquisto e/o l’uso di dispositivi che permettono il pagamento elettronico da parte dei clienti e, allo stesso tempo, il collegamento con i registratori di cassa.