Ricariche da 80 euro: a settembre torna la carta acquisti per beni alimentari, bollette e medicine

Avrai forse sentito parlare della Carta Acquisti. Ecco di cosa si tratta, da quando è disponibile e a cosa serve.

La Carta Acquisti è una carta pensata per permettere, a chi ce l’ha, di poter effettuare i propri acquisti nei negozi alimentari, nelle farmacie o nelle parafarmacie. E’ dunque utilizzabile negli esercizi abilitati al circuito Mastercard per effettuare delle compere. In alternativa, può essere utilizzata presso gli uffici postali per pagare le bollette dell’elettricità e del gas. La Carta è completamente gratuita e funziona come una normale carta di pagamento elettronica e viene ricaricata periodicamente dallo Stato. La Carta vale 40 euro al mese e sarà caricata automaticamente ogni due mesi con 80 euro.

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La Carta Acquisti si configura dunque come una carta di pagamento elettronica, prepagata ricaricabile e gratuita. Ad introdurla è stato il decreto legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito dalla legge 6 agosto 2008, n. 133. Rientra nel pacchetto delle misure adottate dal Governo italiano per offrire sostegno economico alle persone in difficoltà economica. Il beneficio economico è erogato dall’INPS, mentre la carta è emessa da Poste Italiane. Per poter usufruire dell’agevolazione è necessario avere un’età pari o superiore a 65 anni oppure inferiore a 3 anni.

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I requisiti

Puoi avere accesso alla Carta Acquisti se:

  • hai compiuto 65 anni di età;
  • sei cittadino italiano o di uno Stato membro dell’UE, oppure sei familiare di cittadino italiano o comunitario, non avente la cittadinanza di uno Stato membro dell’Unione Europea, titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente, o cittadino straniero in possesso del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo o rifugiato politico o titolare di posizione sussidiaria;
  • sei iscritto nell’Anagrafe della Popolazione Residente (Anagrafe comunale);
  • hai più di 65 anni, hai trattamenti pensionistici o assistenziali che, cumulati ai tuoi redditi, sono pari o inferiori a 7.001,37 euro all’anno o, se over 70, a 9.335,16 euro all’anno;
  • non sei intestatario di più di una utenza elettrica domestica, di utenze elettriche non domestiche o di più di una utenza del gas, singolarmente o insieme al tuo coniuge;
  • non possiedi più di un autoveicolo, più di un immobile ad uso abitativo con quota superiore o uguale al 25%, o immobili non ad uso abitativo o di categoria catastale C7 con una quota superiore o uguale al 10%;
  • il tuo patrimonio mobiliare (o insieme a quello del tuo coniuge) non è superiore a 15mila euro in base a quanto rilevato nella dichiarazione ISEE;
  • non usufruisci di vitto assicurato dallo Stato o da altre pubbliche amministrazioni in quanto ricoverato in istituto di lunga degenza o detenuto.

Come richiedere la Carta 

Puoi richiedere la Carta Acquisti compilando l’apposita modulistica e presentandola in un ufficio postale. Sarà poi l’ufficio postale a trasmettere la domanda in via telematica all’Inps. Se la domanda viene accolta riceverai presso il tuo indirizzo di residenza una comunicazione per andare a ritirare la tua Carta Acquisti elettronica, già caricata con l’importo per il bimestre in corso, presso l’ufficio postale abilitato. La domanda Carta Acquisti non ha una scadenza, ma l’Isee deve essere in corso di validità per beneficiare del contributo. Inoltre, hai bisogno dei seguenti documenti:

  • originale e una fotocopia del tuo documento di identità;
  • attestazione ISEE valida, anche in fotocopia, oppure attestazione provvisoria rilasciata dal CAF (Centro di Assistenza Fiscale);
  • originale e una fotocopia del documento di identità dell’eventuale persona delegata come titolare della Carta Acquisti. La delega è possibile solo per gli over 65.