Quota 102, quest’anno si cambia davvero. Come fare le cose giuste

Quota 102 è entrata pienamente in vigore e andrà a sostituire Quota 100, ma solo per quest’anno. Al Governo, un tavolo con i sindacati per capire cosa accadrà dopo

Quota 102 è la soluzione adottata per rispondere alla fine di Quota 100, ma è temporanea e durerà ben poco. Il funzionamento è quasi identico, ma diversi sono i requisiti di accesso. Quota 100 prevedeva un’uscita anticipata dal mondo del lavoro e un’accesso a una pensione di importo ridotto al raggiungimento dei 62 anni di età anagrafica e 38 anni di contributi versati. Al netto del requisito contributivo, consentiva di andare in pensione 5 anni prima della normale pensione di vecchiaia. Quota 102 funziona nello stesso modo, ma il requisito anagrafico è di 64 anni invece che 62. Per questo, chi nel 2022 compirà 64 anni di età ed avrà maturato 38 anni di contributi (di cui almeno 35 di contribuzione effettiva) potrà accedere alla pensione anticipata.

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La pensione con Quota 102 è calcolata dall’Inps senza il ricalcolo integralmente contributivo e l’assegno sarà retributivo sino al 31 dicembre 2011 per poi passare al contributivo per coloro i quali possedevano oltre 18 anni di contributi al 31 dicembre 1995; retributivo sino al 31 dicembre 1995 per poi passare al contributivo per coloro i quali possedevano meno di 18 anni di contributi al 31 dicembre 1995; integralmente contributivo per chi, al 31 dicembre 1995, non aveva versato alcun contributo. Del resto, la riforma delle pensioni è una tematica ancora tutta da affrontare. Per questo, si è aperto ieri il cantiere sulla riforma delle pensioni tra governo, Cgil Cisl e Uil.

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Come fare domanda 

Secondo le stime, i beneficiari saranno circa 16.800 persone, con un costo totale di circa 170milioni di euro; nel 2023, invece, entrerà in vigore il nuovo scaglione, cioè quota 104, che dovrebbe garantire 23.500 pensionamenti anticipati. Come comunicato dall’Inps, sarà possibile fare richiesta di pensionamento con Quota 102 accedendo con le proprie credenziali al sito dell’Inps e compilare ed inviare la domanda telematica presente nella sezione “Domanda Pensione, Ricostituzione, Ratei, Ecocert, Ape Sociale e Beneficio precoci”. In seguito, seguendo l’opzione “NUOVA PRESTAZIONE PENSIONISTICA”, occorre selezionare in sequenza le voci di “Anzianità/Anticipata/Vecchiaia”; “Pensione di anzianità/anticipata”; “Requisito quota 102”. Infine devono essere selezionati il Fondo e la Gestione di liquidazione. E’ possibile anche rivolgersi agli Istituti di Patronato e degli altri soggetti abilitati alla intermediazione delle istanze di servizio all’INPS ovvero, in alternativa, può essere presentata utilizzando i servizi del Contact center.